A.S.L. TO3 - Azienda Sanitaria Locale di Collegno e Pinerolo

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Combattere le malattie sessualmente trasmissibili (MST)

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Sono infezioni trasmissibili prevalentemente attraverso rapporti sessuali – vaginali, anali e oro-genitali – non protetti, oppure attraverso oggetti usati durante i rapporti.

Possono essere contratte indipendentemente dall’età o dal fatto che i rapporti avvengano con persone dello stesso sesso o di sesso diverso. Alcune Mst possono essere trasmesse al feto o al neonato durante la gravidanza o attraverso il latte materno.

Le principali e più diffuse sono la clamidia, i condilomi, la gonorrea, l’herpes genitale, l’Hiv/Aids e la sifilide. Ce ne sono poi molte altre meno frequenti, ma altrettanto pericolose per la salute.

Numerose Mst possono avere conseguenze gravi nel tempo, come sterilità o tumori. Se trattate subito e in modo corretto, le Mst sono nella maggior parte dei casi guaribili. Se trascurate possono provocare gravi danni. Alcune malattie, come l’infezione da Hiv non sono curabili definitivamente.

Come

È importante diagnosticare il prima possibile la presenza di un’infezione, rivolgendosi al proprio medico di medicina generale, a un Consultorio familiare dell’Asl o a uno specialista (ginecologo, andrologo, dermatologo).

Oppure ci si può recare presso il Centro per le malattie sessualmente trasmissibili più vicino, dove si troverà un’équipe costituita da medici e infermieri specializzati in questo campo.

Qui un medico effettuerà una visita alla ricerca di eventuali segni di infezione e, se necessario, i prelievi di sangue, di urina o di secrezioni genitali per gli esami di laboratorio.

Operatori specializzati sono inoltre a disposizione dei singoli e delle coppie per fornire sostegno e materiale informativo.

Nei Centri Mst l’accesso avviene senza impegnativa del medico e ed gratuito. È possibile chiedere l’anonimato.

Dove

PUNTO INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMESSE
Sede: presso la sede del SerT di Pinerolo
Viale Castelfidardo, 16 - 10064 Pinerolo (TO)
Tel. 0121 233506/08 e-mail: sert@asl10.piemonte.it
CENTRO HIV – “CASA VERDE” VOLVERA
Progetto di convivenza guidata per persone HIV – AIDS - ex Opera Pia Barale
Sede: via Carlo Porporato, 7 - 10040 - Volvera (TO)
Tel./fax: ufficio 011 9850213 alloggi: 011 9857543
L'obiettivo del progetto è l'attuazione di un programma riabilitativo, attraverso interventi di rete e di assistenza territoriale, per persone con patologia da HIV/AIDS (anche tossicodipendenti con prolungata astinenza dall'uso di sostanze) che non abbiano una collocazione abitativa stabile. Il servizio ospita un numero massimo di 6 persone residenti con patologia HIV/AIDS e buon grado di autosufficienza, di ambo i sessi. La durata dell'inserimento è prevista per un massimo di 24 mesi rinnovabili secondo le esigenze del progetto individuale. La struttura è co-gestita da personale dipendente del Dipartimento Patologia delle Dipendenze dell’ASL TO3 e da personale della Cooperativa Animazione Valdocco.

Aids - Test Hiv

Aids significa “sindrome da immunodeficienza acquisita”. Nelle persone malate di Aids le difese immunitarie normalmente presenti nell’organismo sono fortemente indebolite a causa di un virus denominato Hiv e non sono più in grado di contrastare l’insorgenza di infezioni e malattie, più o meno gravi, causate da altri virus, batteri o funghi.

L’infezione non ha una propria specifica manifestazione, ma si rivela esclusivamente attraverso gli effetti che provoca sul sistema immunitario. Una persona contagiata viene definita sieropositiva all’Hiv.

Il virus si trasmette attraverso:

  • sangue infetto (stretto e diretto contatto tra ferite aperte e sanguinanti, scambio di siringhe);
  • rapporti sessuali (vaginali, anali, orogenitali), con persone con Hiv, non protetti dal preservativo;
  • da madre con Hiv a figlio durante la gravidanza, il parto oppure l’allattamento al seno.

Pur essendo sieropositivi, è possibile vivere per anni senza alcun sintomo e accorgersi del contagio solo al manifestarsi di una malattia opportunistica. Sottoporsi al test della ricerca degli anticorpi anti-Hiv è, quindi, l’unico modo di scoprire l’infezione.

Maggiori informazioni sulle infezioni sessualmente trasmissibili e sull’Aids si possono trovare sui siti internet regionali:

Oppure chiamando il Numero Verde Aids dell’Istituto Superiore di Sanità 800 861061 - da lunedì a venerdì 13-18.

Come

Il test Hiv consiste in un prelievo di sangue in grado di rilevare la presenza degli anticorpi anti-Hiv, che si sviluppano nell’organismo di chi è venuto a contatto con il virus e si è infettato. Se il risultato del test è positivo significa che si hanno gli anticorpi anti-Hiv e quindi l’infezione (sieropositività). Se il test è negativo significa invece che non si è venuti a contatto con il virus (sieronegatività).

Dal momento in cui il virus entra nell’organismo (contagio) alla comparsa degli anticorpi anti-Hiv nel sangue trascorre un periodo di tempo chiamato “periodo finestra”. Se il test viene effettuato durante questo lasso temporale il risultato è negativo. È importante perciò ripetere il test dopo circa sei mesi.

Dove

È possibile fare il test ad accesso diretto, cioè senza bisogno della prescrizione del medico, e gratuitamente, presso tutti i Punti Prelievo dei centri pubblici piemontesi e i centri per le infezioni sessualmente trasmissibili, anche in forma anonima.

L’elenco è disponibile anche sul sito www.testhiv.piemonte.it



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