A.S.L. TO3 - Azienda Sanitaria Locale di Collegno e Pinerolo

Sommario:

personalizza:


Servizi online
ASL TO3
ALTRE INFORMAZIONI UTILI

News

home › News › APPROVATO IL PIANO INVESTIMENTI 2018 : 11 MILIONI DI EURO PREVALENTEMENTE IN NUOVE APPARECCHIATURE MEDICALI

23 aprile 2018

APPROVATO IL PIANO INVESTIMENTI 2018 : 11 MILIONI DI EURO PREVALENTEMENTE IN NUOVE APPARECCHIATURE MEDICALI

 

L’avvenuto completamento, nell’ultimo triennio, dei principali cantieri edili aziendali e l’avvenuta messa in sicurezza di interi Presidi aziendali, determina progressivamente una nuova interessante opportunità: quella di poter investire la quota prevalente delle risorse disponibili non più in adeguamenti strutturali od in impiantistica ma nella modernizzazione tecnologica delle apparecchiature medicali.

Infatti nel piano da 11 milioni di euro di investimenti previsti nel corrente anno 2018 solo all’incirca 1 milione di euro verrà investito nel completamento di opere strutturali, che poi riguardano in particolare il presidio di Giaveno per il completamento della parte storica e l’abbattimento della altissima ciminiera a fianco dell’Ospedale Agnelli (50 mila euro) non solo per ragioni di sicurezza ma anche per eliminare una evidente bruttura locale e parte di impianti di incenerimento che non esistono più. All’approvazione di questo Piano investimenti seguirà comunque, con un atto a parte,  l’analisi delle manutenzioni necessarie per mantenere in buona salute le strutture aziendali

Mettere insieme 11 milioni di euro (una quota simile allo scorso anno) oggi non è certo facile ed è costato parecchio impegno alla Direzione aziendale: si è potuto per la prima volta disporre di una quota rilevante di autofinanziamento 2.6 milioni di euro (dovuta all’inversione di tendenza rispetto ai vecchi bilanci in rosso), alla quale si è potuta aggiungere una quota rilevante di utile del 2016 che la Regione Piemonte, uscita dal piano di rientro ha potuto sbloccare, unitamente ad una quota di quasi 100 mila euro pervenuti con fondi vincolati.

Abbiamo accennato all’avvenuta conclusione dei principali lavori: si parla dei cantieri aperti ad Avigliana, a Susa, a Giaveno, in molte aree di Rivoli e soprattutto a Pinerolo, dove il cantiere da 20 milioni di euro durato più di 9 anni è stato chiuso nei mesi scorsi e con l’ultimo atto previsto ovvero il collaudo delle opere sottoscritta in questi giorni. Si sottolinea che anche un’ultima quota residua di risorse derivanti dai lavori, quella che avrebbe dovuto sistemare le aiuole esterne, la Direzione ha preferito investirla ulteriormente in migliorie interne nei servizi ai pazienti, demandando poi ai servizi tecnici aziendali la manutenzione delle aree verdi e della viabilità circostante.

Come nei 2 anni precedenti la destinazione delle risorse da investire deriva da un lavoro severo di ricognizione delle principali urgenze reali, a scapito di “vecchie” forzature basate su equilibri territoriali o sul tono di voce dei richiedenti; con un enorme vantaggio in più da quest’anno, che assevera ulteriormente le scelte alle esigenze reali: infatti ultimato il caricamento su WEB dei dati informatici di tutte  le 8.000 apparecchiature medicali esistenti nell’ASL To3 d’ora in poi si rende disponibile immediatamente quello che in gergo si definisce “l’indice di priorità manutentiva” in pratica ora si dispone in tempo reale della situazione di “vetustà” di ogni apparecchiatura, la durata in vita, le manutenzioni che dovranno essere programmate, o ancora l’assoluta necessità di sostituzione in quanto giunta a fine corsa. Uno strumento utilissimo per rilevare con immediatezza le priorità a cui deve rispondere un piano di investimenti, fatta salva naturalmente la necessità di inserire nuove dotazioni tecnologiche finora inesistenti.; il tutto con un’unica “cabina di regia” direttamente riconducibile alla Direzione Generale dell’Azienda.

Ed allora ecco che fra le priorità è emersa la necessità, nel 2018 di acquisire 3 nuovi sistemi di video chirurgia (Artroscopia, Urologia e Chirurgia generale) da 150 mila euro, 3 nuovi mammografi da 150 mila euro (il 2° a Villa Rosa di Collegno, uno a Venaria ed uno a Rivoli), le nuove centrali di sterilizzazione a Rivoli e la sostituzione di quelle di Pinerolo (in tutto 1,6 milioni di euro compreso lavoro e impianti), un’intera diagnostica radiologia Susa nuovi centrali di monitoraggio pazienti per lo stroke unit (60 mila euro), un sistema completo di microscopio operatorio per l’Oculistica (160 mila euro), centrali di monitoraggio per la terapia intensiva di Pinerolo e Rivoli (40 mila euro), 2 ecocardiografi per Pinerolo e Susa (100 mila euro) 4 ecotomografi portatili per Venaria e Pinerolo (108 mila euro), 12 elettrocardiografi per Orbassano,Rivoli e Pinerolo (40 mila euro), 11 sistemi sollevapazienti per i presidi dell’ASL (60 mila euro), 2 lettori Holter per Rivoli e Pinerolo (25 mila euro) e poi almeno 20 ulteriori apparecchiature minori ma non meno importanti.

Un piano al quale si aggiungeranno successivamente ulteriori significative acquisizioni con sistemi di partenariato pubblico/privato che consentiranno di acquisire 3 nuove TAC a Rivoli, Susa e Pinerolo, la sostituzione della diagnostica nei DEA, 2 nuove emodinamiche a Rivoli, una nuova senologia (mammografo ed ecografo) a Pinerolo ecc. E’ inoltre programmata un’altra opportunità molto importante: l’implementazione del nuovo sistema di gestione/archiviazione digitale (PACS- VIS-RIS) delle immagini radiologiche, di screening ed in generale dei servizi diagnostici aziendali a supporto del percorsi diagnostici ed assistenziali.

Come si è detto in apertura una parte del Piano, pari a quasi 100 mila euro riguarda l’utilizzo di fondi vincolati che verranno utilizzati per l’acquisizione di sistemi di videoendoscopia per la prevenzione oncologica dei Tumori del colon – retto nell’ambito degli screening presso il presidio di Venaria.

“Non riusciamo di certo a soddisfare tutte le necessità, ma questo piano rappresenta il massimo che potevamo fare. È il frutto di un lavoro che ha coinvolto tutti gli specialisti interessati e che da quest’anno è ancora più mirato disponendo di sistemi di rilevazione informatica circa le necessità reali di sostituzione delle apparecchiature” sottolinea il Dr. Flavio Boraso – Direttore Generale dell’ASL TO3. “Insieme all’Assessorato Regionale alla Sanità si iniziano davvero a cogliere i frutti del risanamento del sistema sanitario nel suo insieme: lo sblocco di 7,5 milioni di euro derivanti dagli utili del 2016 unitamente al superamento delle grandi spese edilizie ci consentono da quest’anno di orientare maggiormente le scelte e le risorse sul rinnovamento tecnologico. In questi tre anni abbiamo cercato di colmare un enorme gap tecnologico presente in Azienda. Molto è stato fatto, ma bisogna proseguire su questa linea per mettere sempre più i nostri professionisti in condizioni di lavoro ottimali”.

 

altre notizie >>



ASL TO3, via Martiri XXX Aprile 30 – 10093 Collegno (TO) Italia P.IVA e C.F. 09735650013
Posta Elettronica Certificata
Disclaimer - Cookies Policy
© Copyright 2006 - ® Tutti i Diritti Riservati Realizzato dalla ASL TO 3 in collaborazione con il CSI-Piemonte Sito Web Accessibile W3c XHTML 1.0 W3C Valid CSS