All’Ospedale Agnelli di Pinerolo nasce un nuovo ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla cura dell’osteoporosi, con l’obiettivo di prevenire le fratture da fragilità e migliorare la salute ossea della popolazione più anziana.
L’iniziativa, promossa dalla struttura di Ortopedia diretta da Pierfranco Triolo, si inserisce in un più ampio percorso clinico che unisce il trattamento tempestivo delle fratture di femore alla prevenzione delle recidive attraverso un monitoraggio personalizzato dei pazienti.
“L’osteoporosi è una patologia silenziosa ma molto diffusa, che rappresenta una delle principali cause di frattura negli anziani” spiega Pierfranco Triolo. “Grazie al nuovo ambulatorio vogliamo intercettare precocemente i pazienti a rischio e accompagnarli in un percorso di cura continuativo, evitando che una prima frattura ne determini altre”.
L’ambulatorio è coordinato dagli ortopedici Nicola Lollino e Stefano Pazzano, e si occupa di identificare i soggetti a rischio, avviare percorsi diagnostici mirati e proporre trattamenti farmacologici e nutrizionali personalizzati. Il paziente viene così seguito non solo nella fase acuta della frattura, ma anche nel lungo periodo, con controlli periodici e un piano di prevenzione su misura.
Un modello integrato di cura
Il Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Pinerolo rappresenta da anni un punto di riferimento per il trattamento delle fratture di femore, una delle principali emergenze ortopediche nella popolazione anziana. Nel corso dell’ultimo anno sono stati trattati chirurgicamente 270 pazienti, con un dato di eccellenza: l’81% è stato operato entro le prime 48 ore dal ricovero, in linea con le migliori raccomandazioni nazionali e internazionali.
Il percorso multidisciplinare, che coinvolge ortopedici, anestesisti, internisti, infermieri e fisioterapisti, consente di ridurre in modo significativo le complicanze post-operatorie, migliorare i tempi di recupero e favorire il ritorno all’autonomia.
“L’unione tra chirurgia tempestiva e prevenzione strutturata è la chiave per garantire ai nostri pazienti non solo cure efficaci, ma anche una migliore qualità di vita”, aggiunge il dottor Triolo. Un modello virtuoso, che conferma l’impegno del reparto di Ortopedia e dell’intera struttura ospedaliera nel garantire un’assistenza attenta non solo alla cura, ma anche alla prevenzione e al benessere futuro delle persone.
