ASL TO3: APPROVATO IL NUOVO ATTO AZIENDALE

UN PATTO PER LA SALUTE CHE HA COINVOLTO SINDACI, RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI E DEL VOLONTARIATO, – DA 9 A 5 I DISTRETTI – SERVIZI IN RETE ATTRAVERSO DIPARTIMENTI TRASVERSALI ED INTERAZIENDALI – OMOGENEITA’ DEI SERVIZI ED EQUITA’ DISTRIBUTIVA SUL TERRITORIO

 

Con deliberazione del Direttore Generale è stato approvato ed inviato ieri in Regione il nuovo Atto aziendale e Piano di organizzazione dell’ASL TO3: contiene le scelte strategiche secondo le quali verranno organizzati nei prossimi anni i servizi sanitari, tecnici ed amministrativi per soddisfare le esigenze di salute dei cittadini di un ampio territorio, articolato su 109 Comuni,.

 

Fin dal nostro insediamento abbiamo immaginato di realizzare nei fatti un “patto per la salute” sul nostro territorio che vedesse protagonisti con noi, gli Amministratori Pubblici, le Organizzazioni Sindacali,  il  Volontariato,  gli  stessi  Operatori,  in  un  colloquio  franco nell’interesse generalesottolinea il Direttore Generale dell’ASL TO3 Dr. Flavio Boraso “ Proprio queste forze hanno infatti dato un contributo fattivo alla stesura del nuovo atto aziendale e molte loro proposte sono state recepite “ .

L’Atto Aziendale ed il correlato Piano di organizzazione rappresentano importanti tasselli per la vita dell’Azienda; sono il frutto della delicata sintesi che si è venuta a creare tra i principi di Programmazione Sanitaria Regionale (territoriale ed ospedaliera) e la visione propria della direzione strategica dell’Azienda incentrata innanzitutto sulla necessità di soddisfare le esigenze di salute dei cittadini residenti in un’area non solo vasta ma notevolmente disomogenea, e che quindi non poteva prescindere da concetti come quelli dell’omogeneità  dei servizi e dell’equità distributiva degli stessi, certo non tralasciando la valorizzazione delle risorse professionali e la specializzazione che nel tempo si è creata nei territori.

 

Fra le previsioni contenute nell’atto, la necessità di fornire servizi in rete attraverso l’impiego integrato delle risorse sfruttando l’opera dei Dipartimenti Trasversali ed Interaziendali (con l’Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano), oltre che le potenzialità di Distretti che vengono rafforzati (e che da 9 passano a 5) rappresentando tutto ciò la vera sfida per una sanità centrata sui reali bisogni.

Essendo un documento molto ampio ed articolato non si rende possibile entrare , in questa sede, nel dettaglio delle singole scelte ; occorre però sottolineare che si è andati al superamento della frammentazione gestionale ancora dovuta e vecchie logiche territoriali , uniformando i percorsi assistenziali ed i servizi in un’ottica di snellimento e di semplificazione.

 

Le strutture complesse complessivamente previste nell’atto sono n. 63 di cui 31 Ospedaliere e 32 Territoriali compresa la Prevenzione. Le strutture semplici previste sono 79.

In aggiunta sono indicate anche 2 Strutture complesse Sovrazonali ( operanti in ambito regionale nei settori della Epidemiologia e DORS – Centro di documentazione per la promozione della salute) e 2 strutture semplici sempre a valenza sovrazonale.

 

In particolare in ambito Ospedaliero , relativamente alle 31 strutture complesse citate sono previste 15 strutture complesse ( primariati) a Pinerolo, 15 a Rivoli ed una a Susa nonché 15 strutture semplici a Pinerolo, 16 a Rivoli 7 a Susa.

 

Come numero di strutture, la Direzione ASL ha dunque utilizzato pressoché integralmente il massimo dei paramentri previsti dagli indirizzi regionali , in ogni caso non ci sarà dal riordino organizzativo alcuna riduzione di servizi ai cittadini

 

Per consentire la consultazione a tutti, l’Atto aziendale e tutti i documenti correlati sono stati    pubblicati sulle home page del sito WEB all’indirizzo https://www.aslto3.piemonte.it/organizzazione/atto.shtml e, per i dipendenti , sulla Intranet aziendale all’indirizzo http://intranet/azienda/azienda_organizzazione.htm.