Promuovere l’ottimizzazione dei processi, ridurre sprechi e inefficienze e migliorare la qualità dei servizi senza costi aggiuntivi: questo l’obiettivo dei Lean Awards 2025, il premio annuale dell’AslTo3 dedicato ai progetti interni sviluppati secondo i principi del Lean Thinking, una metodologia nata nel settore industriale e attualmente utilizzata in moltissimi ambiti, compreso quello sanitario.
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi 24 novembre 2025, celebrando le progettualità più efficaci nel rendere la sanità più snella, sostenibile e centrata sui bisogni di cittadini e operatori.
Il primo premio è stato assegnato al progetto “Adotta un paziente con fibrosi cistica!” della S.C. Farmacia Ospedaliera, che propone un modello strutturato di revisione terapeutica per i pazienti con fibrosi cistica, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’appropriatezza dei trattamenti riducendo farmaci superflui o potenzialmente inappropriati. Il lavoro, condotto da un’équipe multidisciplinare composta da farmacisti, specialisti e medici di medicina generale, permette di individuare con precisione duplicazioni o interazioni tra i farmaci e di condividere una riconciliazione terapeutica più accurata, con benefici sia per i pazienti sia per l’ASL, grazie alla diminuzione degli sprechi e ad una migliore continuità assistenziale.
Il secondo premio è stato attribuito al progetto “Revisione del modello organizzativo del DEA di Pinerolo” della S.C. Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza di Pinerolo. Il progetto applica i principi lean alla gestione dei flussi in Pronto Soccorso. L’iniziativa prevede una riorganizzazione delle attività attraverso quattro linee di processo dedicate, ciascuna con mini-équipe di riferimento, con l’intento di migliorare efficienza, comunicazione interna e presa in carico dei pazienti.
Al terzo posto si è classificato il progetto “Appropriatezza prescrittiva OTLT e potenziamento della domiciliarità” della S.C. DiPSa, dedicato ai pazienti fragili e affetti da patologie respiratorie, volto a rendere più efficiente la gestione dell’ossigenoterapia domiciliare a lungo termine (OTLT) e a rafforzare la presa in carico territoriale.
Il lean management applicato alla sanità mira a costruire processi innovativi, ottimizzando le risorse disponibili e migliorando la qualità dell’assistenza al cittadino.
“Il lean non è soltanto un metodo, ma una scelta strategica e un cambiamento culturale che stiamo costruendo insieme” ha dichiarato il Direttore Generale dell’AslTo3, Giovanni La Valle. “Significa ripensare i processi mettendo al centro il valore per il paziente e creando condizioni che permettano ai professionisti di lavorare meglio. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e che hanno investito e investono in questo percorso di innovazione. I progetti premiati oggi dimostrano che, anche senza nuove risorse, è possibile ottenere risultati concreti quando si condivide una visione comune di miglioramento.”
Negli ultimi anni l’Azienda, attraverso la S.C. Formazione, Qualità e Innovazione dell’AslTo3 diretta da Michele Presutti, ha investito nella diffusione di questo approccio attraverso diversi interventi: è stato messo a disposizione di tutto il personale il corso FAD “Sensibilizzazione alla metodologia Lean nella revisione dei processi organizzativi”; parallelamente è stato avviato un Progetto di Creazione di una Comunità di Pratiche di Esperti in Lean Management, iniziato nel 2023 con un percorso formativo strutturato e accreditato ECM che ha permesso di formare un referente lean per ogni struttura. Da questo lavoro è nata una community organizzata in gruppi tematici e coordinata da un Comitato Centrale, con la finalità di diffondere competenze specifiche (analisi dei processi, massimizzazione del valore, minimizzazione degli sprechi, change management, team building, problem solving), supportare i professionisti e fungere da rete di consulenza interna. A completare il sistema, una sezione intranet dedicata consente al personale di segnalare criticità e proporre miglioramenti.
