S.C CHIRURGIA GENERALE PINEROLO

S.C. Chirurgia Generale Pinerolo

Direttore: Dott. Andrea Muratore

CHIRURGIA PINEROLO

La S.C. Chirurgia Generale dell’Ospedale “Agnelli” di Pinerolo si dedica innanzitutto alla chirurgia mini-invasiva del tratto gastro-enterico, sia in elezione che in urgenza, grazie alla tecnologia più moderna recentemente acquisita. Grazie alla notevole esperienza in questo ambito, oltre ad essere centro di riferimento per la patologia oncologica del colon-retto, del fegato e dello stomaco all’interno delle Rete Oncologica Piemontese, la Struttura è inserita all’interno di studi scientifici nazionali ed internazionali quali il COLOR III, che ha come scopo quello di valutare l’impatto clinico di un innovativo approccio mini-invasivo nel trattamento dei tumori maligni del retto.

Inoltre, per migliore la qualità della vita dei pazienti operati per neoplasia del colon-retto, sono stati attivati da alcuni anni dei percorsi riabilitativi sia pre sia post operatori, con significativa riduzione dei tempi di degenza e più precoce ritorno ad uno stile di vita normale.

La Chirurgia Generale di Pinerolo è inoltre punto di riferimento sul territorio per il trattamento delle patologie funzionali del pavimento pelvico (incontinenza urinaria e fecale, stipsi, dolore pelvico cronico…) con un ambulatorio dedicato; l’attività proctologica è altresì importante e il centro pinerolese è riconosciuto a livello Nazionale come UCP (Unità di ColonProctologia) colo-rettale e proctologica.

L’offerta di servizi ambulatoriali comprende inoltre l’ambito oncochirurgico per il follow-up dei pazienti in carico, la vulnologia e la chirurgia vascolare, la chirurgia generale ed i piccoli interventi ambulatoriali.

Informazioni

CHIRURGIA ELETTIVA

  • Oncologica mini-invasiva ed open del tratto epato-bilio-pancreatico e del tratto gastro-enterico
  • Proctologica e funzionale del pavimento pelvico (patologia emorroidaria, fistole anali, prolassi rettali…)
  • Della parete addominale (laparoceli, ernie) sia open che mini-invasiva
  • Ambulatoriale delle formazioni cutanee e sottocutanee

CHIRURGIA D’URGENZA

  • A carico del tratto gastro-enterico (appendiciti, colecistiti, diverticoliti, tumori occludenti..)
  • Traumi della regione addominale
  • Ernie e laparoceli complicati 

 

L’ approccio chirurgico è solitamente mini-invasivo, al fine di ridurre al minimo lo stress perioperatorio.

Nei pazienti sottoposti a chirurgia colo-rettale, sono attivi percorsi peri-operatori volti a migliore le riserve funzionali del paziente, così da ridurre il tasso di trasfusioni e il tasso di complicanze e permettere un rapido ritorno a casa ad una vita normale. Tra questi percorsi peri-operatori, spicca il percorso ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) che ha come punti fondamenti un controllo ottimale del dolore postoperatorio, la mobilizzazione e la ri-alimentazione precoce (il giorno stesso dell’intervento il paziente può mangiare e camminare). 

PROGETTO DI RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

 

Il pavimento pelvico, di cui la parte più superficiale è l’area situata tra il pube e il coccige, è una struttura composta da tessuto connettivale e tessuto muscolare, che ha la funzione di sostenere utero, vescica, retto e di controllare attivamente la tenuta di urina e feci.

 

Le disfunzioni del perineo sono un problema molto diffuso, che può causare perdite di urina, gas o feci, prolasso di organo, sensazione di fastidio, dolore pelvico, dolore durante i rapporti sessuali, difficoltà orgasmiche.

 

Approccio diagnostico

In occasione del primo appuntamento si procede alla raccolta dell’anamnesi, alla valutazione clinica perineale e ad effettuare i test di valutazione di patologia e qualità di vita. A seconda del quadro clinico, ulteriori indagini potranno essere eseguite (urodinamica, manometria ano-rettale, endosonografia anale, per stilare un piano terapeutico individualizzato.

 

Metodiche riabilitative

  • Chinesiterapia pelvi-perineale (FKT): insegnamento di procedure rivolte alla presa di coscienza e all’utilizzo del gruppo muscolare del pavimento pelvico. Seguendo un programma personalizzato in base al problema da risolvere, si indicano al paziente le corrette modalità di esecuzione delle contrazioni e gli esercizi ad essa correlati.
  • Biofeedback (BFB): registrazione delle contrazioni e dei rilassamenti e successiva trasformazione in segnali visivi, tramite una macchina collegata ad un computer e ad una sonda vaginale o rettale, per consentire al paziente di verificare il lavoro compiuto e migliorarne l’esecuzione.
  • Elettrostimolazione funzionale (ES): terapia applicata in alcuni casi specifici, eseguita con apparecchiature ambulatoriali dotate di elettrodi endocavitari indolori o per via transcutanea perineale.

 

A termine del ciclo di riabilitazione il paziente verrà rivalutato clinicamente e mediante ripetizione dei test. 

 

Professionisti

Le figure sanitarie coinvolte, trattandosi di un progetto trasversale, sono: chirurgo generale colo-rettale, urologo, ginecologo, ostetrico e riabilitatore del pavimento pelvico (ostetrico, infermiere, fisioterapista).

 

Informazioni pratiche

L’ambulatorio ha sede presso l’ospedale di Pinerolo.

Le sedute hanno una frequenza mono o bisettimanale della durata di 1 ora circa.

L’accesso avviene su richiesta del medico di medicina generale e con prenotazione al CUP.

Tutti i pazienti che devono essere sottoposti a chirurgia resettiva colo-rettale per patologia benigna o maligna in elezione vengono inseriti nel protocollo ERAS ( Enhanced recovery after surgery). Questo prevede una valutazione trasversale, multidisciplinare a 360 gradi del paziente da parte di chirurgo, anestesista, oncologo, infermieri, dietologa-dietista, medici trasfusionali, fisioterapisti così da ottimizzare le riserve funzionali del paziente che affronterà il percorso riducendo lo stress perioperatorio.
In tal modo si ha un ottimo controllo su morbilità e mortalità postoperatorie, con una ripresa e conseguentemente una dimissione precoci.
Il paziente potrà andare a casa se saranno soddisfatti i seguenti requisiti:

  • Volontà del paziente
  • Ripresa della funzionalità intestinale
  • Rialimentazione per bocca
  • Mobilizzazione
  • Buon controllo del dolore

Da un punto di vista chirurgico, l’intervento verrà eseguito con approccio mini-invasivo, non verranno lasciati drenaggi né sondino naso-gastrico, CV ed infusioni verranno rimosse precocemente; in tal modo il paziente sarà libero di mobilizzarsi il prima possibile.
La brochure informativa sottostante, consegnata ad inizio percorso durante un colloquio multidisciplinare col paziente, illustra i vari aspetti e momenti del progetto.

 

> Brochure

La S.C Chirurgia Generale di Pinerolo è stata scelta dalla Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’Università di Torino come centro di riferimento per la formazione degli specializzandi in chirurgia. L’essere un centro di riferimento nella formazione degli specializzandi in chirurgia è non solo un grande onore ma anche una grande responsabilità.  Per assolvere a tale compito, si è proceduto a organizzare un percorso formativo completo, fatto di attività tutorata in sala operatoria, di attività ambulatoriale e di attività presso la Medicina d’Urgenza. 

Accanto ad una attività formativa clinica sul campo, indispensabile per formare dei chirurghi competenti, abbiamo provveduto ad avviare un’attività formativa parallela, fatta di corsi (anche in collaborazione con la Medicina d’Urgenza) e di incontri per la discussione dei casi clinici, discussione ovviamente basata sulle più recenti linee guida.

Dal 2017 abbiamo formato ben 15 specializzandi, che al termine del loro periodo hanno acquisito una formazione clinica e scientifica ottimale.

La S.C. Chirurgia dell’Ospedale “Agnelli” di Pinerolo è stata coinvolta in numerosi studi clinici, sia nazionali sia internazionali: 

  •  The STOMa closure before or after ADjuvant therapy trial – STOMAD TRIAL, studio prospettico randomizzato nazionale avente come scopo quello di valutare l’impatto clinico della precoce chiusura dell’ileostomia temporanea in pazienti sottoposti a chirurgia conservativa del retto. Tale studio ha già portato alla pubblicazione dei primi dati su una prestigiosa rivista internazionale: “Evaluate the best timing of closure of the temporary ileostomy (early versus late) in patients who underwent rectal cancer resection and with indication for adjuvant chemotherapy: the STOMAD (STOMa closure before or after Adjuvant therapy) randomised controlled trial” BMJ Open 2021; 11: e0444692.
  • DAMASCUS study: DIVERTICULITIS MANAGEMENT: A SNAPSHOT COLLABORATIVE AUDIT STUDY e ADIFAS: Management & Evolution of Acute Diverticulitis with pericolic Free gas: a multicentre observacional study. Sono entrambi studi internazionale prospettici volti a valutare l’impatto clinico del trattamento in urgenza delle diverticoliti acute.
  • EMODART: EMORROIDECTOMIA SECONDO MILLIGAN-MORGAN VERSUS DEARTERIALIZZAZIONE CON MUCOPESSI NEL TRATTAMENTO DELLA MALATTIA EMORROIDARIA DI III GRADO: STUDIO MULTICENTRICO RETROSPETTIVO. Studio nazionale della Società Italiana di Chirurgia Colorettale volto a valutare l’impatto clinico di due diverse tipologie di trattamento della patologia emorroidaria.
  • ICRAAL3: Enhanced recovery pathways, patient-reported outcomes and return to intended oncological therapy after colorectal surgery: the Italian ColoRectal Anastomotic Leakage study group (iCral 3). Studio Nazionale finalizzato a valutare gli esiti riportati dal paziente (PRO) e il ritorno alla terapia oncologica prevista (RIOT) dopo chirurgia colorettale elettiva, in funzione deli tassi di aderenza agli elementi del programma ERAS.
  • WIRES clinical register. Studio internazionale che prevede la creazione di un database internazionale dei pazienti che giungono al pronto soccorso con patologia chirurgica acuta. 
  • CovidSurg, CovidSurg cancer: studi internazionali della European Society of Colonproctology volti a valutare l’impatto della pandemia COVID sull’attività chirurgica. Tali studi hanno già portato alla pubblicazione dei primi dati su due prestigiose riviste internazionali: 
    • “Elective cancer surgery in COVID-19-Free surgical pathways during the SARS-CoV-2 pandemic: an international, multicenter, comparitive cohort study” journal of clinical oncology 38 2020 by American Society of Clinical Oncology 
    • “Timing of surgery following SARS-CoV-2 infection: an international prospective cohort study COVIDSurg Collaborative* and GlobalSurg Collaborative*NIHR Global Health Research Unit on Global Surgery, Birmingham, UK. Anesthesia2021 doi:10.1111/anae.15458
  • EPICLIN ERAS: studio regionale atto ad implementare il programma ERAS nelle varie realtà Piemontesi. La SC Chirurgia Generale di Pinerolo è stato arruolato come centro formatore, in considerazione dell’esperienza consolidata nella gestione di un programma ERAS.

Nel corso di questi ultimi 5 anni, la S.C. Chirurgia dell’Ospedale “Agnelli” di Pinerolo ha pubblicato su prestigiose riviste del mondo anglosassone, insieme ad altri ospedali nazionali ed internazionali, 40 articoli scientifici soprattutto nella campo della chirurgia colo-rettale.

Oltre all’attività scientifica nel campo delle pubblicazioni, la struttura ha organizzato numerosi congressi aventi come oggetto soprattutto la chirurgia colo-rettale, di cui è da anni Centro di riferimento nazionale.

DIRETTORE S.C CHIRURGIA GENERALE:
Dott. Andrea Muratore – amuratore@aslto3.piemonte.it

 

EQUIPE MEDICA:

 

Coordinatrici infermieristiche:

Reparto: 0121 233260

 

DIRETTORE S.C CHIRURGIA GENERALE
Dott. Andrea Muratore –
amuratore@aslto3.piemonte.it

 

Coordinatrici infermieristiche:

Multimedia

  • Èquipe e reparto
Aumento Testo