La Casa di Comunità di Vigone: un nuovo punto di riferimento per il territorio

Un luogo facilmente accessibile, soprattutto per pazienti cronici e anziani, destinato a diventare rapidamente un nuovo punto di riferimento sanitario per tutti sul territorio: la nuova Casa di Comunità, ufficialmente inaugurata oggi mercoledì 24 settembre, è già pienamente operativa dallo scorso mese di luglio. Si tratta della seconda Casa di Comunità attiva sul territorio dell’AslTo3, dopo quella di Rivoli, partita poco meno di un anno fa.

 

La caratteristica che rende per ora unica la struttura di Vigone è la presenza attiva al suo interno dei professionisti dell’assistenza primaria: i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici della Continuità assistenziale (ex Guardia medica).

 

Con la Casa di Comunità di Vigone – ha spiegato l’assessore alla Salute della Regione Piemonte, Federico Riboldi – si prosegue con determinazione nell’attuazione del grande piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte da 5 miliardi di euro. In particolare per l’Asl TO3 vedono la realizzazione di altre Case di Comunità ad Alpignano, Avigliana, Cavour, Collegno, Grugliasco, Orbassano, Rivoli, Susa, Torre Pellice e Venaria Reale, oltre agli Ospedali di Comunità di Venaria, Torre Pellice, Giaveno e Pomaretto e le Centrali Operative Territoriali di Collegno, Venaria Orbassano, Avigliana, Susa, Pinerolo, per un totale di oltre 29 milioni di euro. Quindi oggi aggiungiamo un nuovo e importante tassello nella realizzazione di una sanità territoriale sempre più vicina al cittadino”.

 

La Casa di Comunità di Vigone – dichiara Giovanni La Valle, Direttore Generale dell’AslTo3 – nasce per una presa in carico dei bisogni socio-sanitari dei cittadini dei comuni di tutto il territorio, a cominciare dei pazienti fragili e cronici. Lavora in stretta collaborazione con la COT, la centrale operativa del territorio, in Stradale Fenestrelle a Pinerolo, che mette il nuovo servizio in rete con l’ospedale di Pinerolo da un lato e gli altri servizi del territorio dall’altro, per una risposta più efficiente e tempestiva ai bisogni di salute della popolazione”.

 

“La nascita della Casa di Comunità di Vigone, realizzata dall’ASL con fondi PNRR – dichiara Fabio Cerato, Sindaco di Vigone – rappresenta un momento storico per la nostra Città. Una opportunità concreta per avvicinare la sanità ai cittadini che abitano i luoghi lontani dai grandi centri abitati, un presidio di prossimità, un punto di riferimento non solo per i vigonesi ma anche per un intero territorio. Ringrazio sentitamente ASL e Regione Piemonte per aver creduto in questo progetto e per aver investito queste importanti risorse sulla Città di Vigone”.

 

I comuni che fanno riferimento alla nuova casa di Comunità sono Buriasco, Campiglione Fenile, Cavour, Cercenasco, Garzigliana, Macello, Osasco, Vigone, Villafranca Piemonte, Virle Piemonte.

 

Si trova in Via Luisia 8, a Vigone. È aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 16 per le attività ambulatoriali specialistiche, nei notturni infrasettimanali e H24 nei festivi e prefestivi grazie alla presenza della Continuità Assistenziale.

L’offerta sanitaria

La struttura occupa un edificio di tre piani.

All’interno della Casa di Comunità di Vigone oggi sono attivi il Cup; il Centro prelievi su prenotazione; un ambulatorio di Psichiatria, un ambulatorio di Psicologia dell’età evolutiva e diverse attività infermieristiche tra cui un ambulatorio dedicato a lesioni cutanee. A questi si aggiungono le cure domiciliari, il consultorio familiarePrevenzione serena, il servizio veterinario e i servizi sociali dell’ente gestore.

A breve saranno attivati altri servizi quali il PUA, l’Infermiere di Famiglia e Comunità, ambulatorio di mini diagnostica, un servizio di telemedicina, ambulatori di medicina di iniziativa per i percorsi di cronicità con consulenze geriatriche, in collaborazione con la medicina generale e i servizi sociali.

Oltre alle attività strettamente specialistiche e ambulatoriali troveranno spazio presso la casa di Comunità i Caffè Alzheimer, incontri divulgativi rivolti a familiari e caregiver dei pazienti affetti da demenza, e le attività del progetto Twist, il progetto sperimentale della Promozione della salute dell’AslTo3 destinato a persone tra i 50 e i 65 anni con sindrome metabolica e condizioni di svantaggio sociale.

I servizi sanitari della Casa di Comunità dipendono direttamente dal Distretto Area Pinerolese dell’AslTo3, diretto da Alberto Amidei.

Il personale della Casa di Comunità

All’interno della Casa di Comunità sarà presente personale AslTo3: specialisti ambulatoriali, infermieri, amministrativi, che lavorano in sinergia con gli assistenti sociali dell’Ente gestore (CISS Consorzio Intercomunale Servizi Sociali Pinerolese). Valore aggiunto, la collaborazione dei Medici di Famiglia e dei Pediatri del territorio.

La Casa di Comunità e il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Le Case di Comunità sono il nodo fondamentale della riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali previsti dal PNRR “Italia Domani” – Missione 6 Salute – NEXT Generation EU. Sono Il punto di riferimento continuativo della popolazione per la promozione, la prevenzione della salute e la presa in carico delle cronicità. Offrono i servizi di assistenza primaria e i servizi di specialistica e diagnostica di base.

Il piano di riorganizzazione delle cure territoriali del PNRR prevede sul territorio dell’AslTo3:  6 COT – Centrali Operative Territoriali, già tutte operative, una per distretto (Collegno, Venaria Orbassano, Avigliana, Susa, Pinerolo), più una presso l’Ospedale di Susa; 4 Ospedali di Comunità (Giaveno, Pomaretto, Torre Pellice e Venaria); 11 Case di Comunità (Alpignano, Avigliana, Cavour, Collegno, Grugliasco, Orbassano, Rivoli, Susa, Torre Pellice, Venaria Reale e Vigone) più la dodicesima ad Oulx, finanziata con fondi ex art.20 L. 67/88.

Per maggiori informazioni: distretto.pinerolese@aslto3.piemonte.it