“L’attività fisica come prevenzione”

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE ORE 20.30, NELLA SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI SUSA, SI TERRÀ IL TERZO INCONTRO DEL CICLO DI 15 SERATE “ATTENTI ALLA SALUTE!” 2013 – IL 40% DELLA POPOLAZIONE NON SVOLGE ALCUNA ATTIVITA’ FISICA – CAMMINARE MEZZ’ORA AL GIORNO PER PREVENIRE MOLTE GRAVI PATOLOGIE

 

La terza serata in Val Susa del programma di 15 serate pubbliche denominate “Attenti alla Salute!” è dedicata alla promozione dell’attività fisica: si terrà mercoledì 30 ottobre 2013 alle ore 20.30 nella sala consiliare del Comune di Susa – via Palazzo di Città 39 .

La serata potrebbe essere rappresentata da un semplice slogan “camminare é un grande farmaco salvavita e quindi ci dobbiamo impegnare”.

Nel corso della serata stessa , gli interventi saranno finalizzati alla descrizione dei benefici che ognuno di noi, con un minimo di impegno, può acquisire in una delle più semplici attività della vita: il camminare.

Relatori il Dr. Nicola Suma Direttore del Servizio di Igiene e sanità pubblica e Dr. Pasquale Rosiello Direttore del Servizio di Recupero e Riabilitazione funzionale dell’ASL TO 3 .

Da indagini dell’Istat emerge una situazione che descrive una popolazione composta in un’alta percentuale da sedentari: ben il 40% degli italiani – oltre i tre anni – non pratica sport né attività fisica; il 29% non pratica sport ma svolge regolare attività fisica; e solo il 31% pratica regolarmente dello sport.

E allora parti attive dell’ ASLTO3 impegnate nella promozione della Salute all’interno della Prevenzione, in sinergia con i Comuni, le Associazioni di Volontariato, le Università della Terza Età, si stanno impegnando per stimolare iniziative partecipate che vedano nel camminare un importante atto di prevenzione.

 

Le patologie legate alla sedentarietà rientrano nelle prime dieci cause di morte e inabilità nel mondo.

Mentre l’attività fisica aiuta a prevenire malattie dell’apparato cardiorespiratorio, riducendo il rischio di eventi acuti, previene il rischio di ipertensione arteriosa, di diabete mellito di tipo II, di dislipidemie, aiuta a controllare il peso, la coordinazione dell’equilibrio, il buon funzionamento dell’apparato osteomuscolare prevenendo l’osteoporosi, contribuisce al benessere psicofisico, al rilassamento, alla socializzazione, alla consapevolezza di sé, all’apprendimento, utile per contrastare l’insonnia, lo stress, l’ansia e la depressione e la sindrome da affaticamento cronico.

Questi e altri fattori di benessere saranno presentati nel corso della serata anche da alcuni dipendenti dell’ASL che porteranno ai presenti le loro esperienze ed emozioni. Seguirà un dibattito che coinvolgerà il pubblico presente.