TELEMEDICINA NELL’ASL TO3 : PRONTO IL PROGETTO INVIATO OGGI IN REGIONE

IL NUOVO SISTEMA PILOTA POTRA’ DECOLLARE GIA’ FRA MARZO ED APRILE 2013 – CENTRALE OPERATIVA AD AVIGLIANA -SARANNO GLI OPERATORI A SPOSTARSI CON ATTREZZATURE DIGITALI ITINERANTI MENTRE IL PAZIENTE RESTERÀ AL PROPRIO DOMICILIO CON ENORMI VANTAGGI E MENO DISAGI – SI PARTIRA’ CON I PRIMI 20 PAZIENTI MA SI PREVEDE PROGRESSIVAMENTE UN FORTE AUMENTO DEI CASI COINVOLTI

 

E’ trascorsa solo una settimana dall’incontro di tutte le AASSLL in Regione sulla Telemedicina e l’ASL TO3 oggi ha già pronto il progetto completo che nei mesi di Marzo/Aprile 2013 potrà decollare; in realtà la tempestiva preparazione dell’impianto organizzativo è stata facilitata dal fatto che il Direttore Generale Dr. Gaetano Cosenza ( che aveva già portato avanti un progetto di telemedicina in altre realtà sanitarie) a settembre 2012 aveva già inviato una prima proposta di sperimentazione in Telemedicina al Ministero delle Politiche sociali con la richiesta di un finanziamento ad hoc.

 

Un progetto predisposto interamente da una Geriatra dell’Azienda, la Dr.ssa Dominga Salerno, referente regionale per l’ASL TO3 della Telemedicina, che contiene comunque già in questa prima stesura tutto quanto occorre: dal nuovo modello assistenziale, all’analisi delle fasi temporali, dai vantaggi previsti al percorso dei pazienti, dai servizi coinvolti alla definizione degli aspetti operativi.

 

Ed ecco la vera novità del progetto: ridurre lo spostamento dei pazienti, specie quelli anziani, verso ospedali ed ambulatori seguendoli in modo qualificato e con l’ausilio delle nuove tecnologie digitali nel rispettivo percorso di cura direttamente a domicilio. Meno code, meno spostamenti e disagi e riduzione delle liste di attesa.

 

Un’opportunità estremamente importante per un’area territoriale di 109 comuni articolati su migliaia di borgate abitate e comunicazioni non sempre agevoli specie in inverno.

 

Una prima sede per l’avvìo del progetto: il presidio di Avigliana dove è prevista la centrale operativa della Telemedicina nell’ASL TO3 nella quale verranno coinvolti medici specialisti ospedalieri ed ambulatoriali , infermieri ed operatori sanitari opportunamente formati allo scopo.

L’impianto di questo progetto di Telemedicina è molto snello e lineare: gli operatori proseguono la loro consueta assistenza territoriale e domiciliare, ma sono dotati di una serie di attrezzature digitali itineranti che portano sempre con sé: apparecchi elettromedicali per l’ECG, la misurazione di parametri quali la glicemia, la spirometria, la saturazione arteriosa ( la quantità di ossigeno nel sangue per patologie cardiache e respiratorie) ecc. nonché macchine fotografiche digitali per documentare ad es. lesioni croniche ulcerose.

Tutte rilevazioni che vengono effettuate dagli operatori in tempo reale ed inviate, senza spostare minimamente il paziente, alla centrale operativa ad Avigliana dove a sua volta in tempo reale vengono caricati i dati nella cartella clinica digitale cosa che a sua volta ne consentirà l’invio in lettura agli specialisti , ai medici di famiglia ecc. L’innovazione è costituita anche dal fatto che in precedenti esperienze di telemedicina le attrezzature venivano lasciate in dotazione al paziente con maggiori costi aziendali e maggiore impegno richiesto alle famiglie, e inoltre dal fatto che viene costituita una piattaforma dati che grazie all’intermediazione degli operatori sanitari perviene agli specialisti in tempo reale riducendo i tempi di comunicazione e di risposta assistenziale.

 

E’ prevista una fase iniziale nella quale verranno presi in carico dal nuovo sistema i primi 20 pazienti seguiti dai servizi territoriali, poi progressivamente i pazienti coinvolti nel progetto di telemedicina verranno ampliati tenuto conto che i cittadini ultrasessantacinquenni nell’ASL TO3 sono ben 120 mila mentre gli anziani oggi seguiti dai servizi territoriali sono circa 11.000.

 

Un progetto che, in piena sintonia con la spending review in corso , non rappresenterà costi significativi per l’Azienda , se si considera che sono previste attrezzature per lo start up pari a 20.000 euro di spesa     mentre il risparmio vero deriva dalla quantità di persone che potranno avvantaggiarsene senza dover impattare sui servizi ospedalieri ed ambulatoriali.

 

Porterò domani con soddisfazione questo progetto in Assessorato” sottolinea il Direttore Generale Dr. Gaetano Cosenza “ successivamente lo presenteremo in Azienda mercoledì 13 marzo prossimo, alla presenza dei rappresentanti dei Medici di Famiglia, dei Sindaci e dei nostri dirigenti delle strutture coinvolte”.

Le strutture coinvolte sono numerose: le Medicine, le Neurologie, le Cardiologie, le Diabetologie, i DEA, le Radiologie, i laboratori analisi, i servizi di Oncologia, ADI, Cure palliative e domiciliari ecc. E naturalmente i Distretti aziendali ed i servizi di continuità assistenziale.

 

 

Se la Telemedicina non è oggi più una grande novità perché è ormai da qualche anno che se ne parla, ad oggi, in Piemonte come a livello nazionale sono davvero poche le realtà del sistema sanitario pubblico nelle quali si è reso possibile partire con un’esperienza pilota durevole; L’ASL TO3 punta in tempi rapidi a questa ambiziosa scommessa.